Il centro storico a piedi, da Piazza San Rocco alla Torre Orientale. Una passeggiata lungo Corso Roma, l'asse pedonale del centro storico di Spilimbergo: da Piazza San Rocco, ingresso alla città antica, fino alla Torre Orientale, tra torri medievali, palazzi affrescati e piazze del mercato.
10 tappe
600 m a piedi
75′ con calma
Mappa Tocca una tappa
● Piazza San Rocco La Casa Dipinta (palazzo del Conte Ercole) ●
Le tappe 10 tappe 1 Piazza San Rocco La Piazza di San Rocco, ingresso alla parte storica della città, è dedicata all’omonimo santo, protettore degli appestati. Nel 1533 su Spilimbergo si abbatté una pestilenza che provocò la morte di 450 persone in soli tre mesi. La popolazione si riunì per un voto alla Madonna e a San Rocco, protettore degli appestati, al fine di liberare gli spilimberghesi dalla pestilenza attraverso la costruzione di una chiesa in loro onore. 2 Chiesa di San Rocco Venne terminata nel 1536. L’edificio era molto semplice: pianta rettangolare e altare unico, completato con le rappresentazioni dei Santi Rocco (realizzato da Gaspare Narvesa), Floriano (invocato contro le malattie epidemiche soprattutto in Friuli) e con la Vergine della Salute posta in alto. All’interno conserva anche una pala di Umberto Martina del 1922 e tre vetrate istoriate con l’Annunciazione e San Rocco (2001). 3 Il Corso Roma Corso Roma è il luogo ideale per il classico "listòn" (la passeggiata) dei residenti e dei turisti. L'atmosfera è vivace ma rilassata, con numerosi locali storici dove fermarsi e le vetrine dei negozi offrono sia prodotti moderni che richiami alla tradizione mosaicista della città. È l'asse che unisce la terza cinta muraria (Torre Occidentale) alla prima (Torre Orientale), attraversando borgo di mezzo e borgo nuovo. 4 La Torre di Occidente Il monumento, noto anche con il nome di Porta Nova, è documentato dal 1399. Nel corso dei secoli subì numerosi adeguamenti architettonici. Sulla facciata esterna sopravvivono alcuni importanti frammenti degli affreschi eseguiti all’inizio del XVI secolo: il leone marciano reggente l’arma dei Signori di Spilimbergo e la decorazione del basamento a finti conci.
Nel 1855 furono rimosse le porte in legno, fu ampliata l’apertura, si aggiunse un intonaco che ricoprì le antiche decorazioni e fu aperto il poggiolo con balaustra. 5 Palazzo Stella Palazzo Stella, edificio del XVI secolo, è attribuito al Palladio. Vi abitarono Eusebio (1610 – 1671), ritenuto uno dei migliori poeti friulani del ‘600, e Francesco Maria (1745 – 1800), fisico, matematico e naturalista. Come attesta una delle due lapidi murate in facciata, Napoleone I, dopo aver stipulato il trattato di Campoformido che sanciva la sconfitta dell’Impero d’Austria e confermava la predominante influenza francese in Italia, ha pernottato nel palazzo il 17 ottobre 1797. Architettonicamente questo edificio si richiama ai principi classico-romani, ricordando lo stile delle ville palladiane, molto frequenti a Vicenza e in tutto il Veneto orientale. 6 Piazza Garibaldi Proseguendo lungo corso Roma incontriamo lo slargo di Piazza Garibaldi, da cui si dipartono diverse strade; alle sue spalle sorgeva il vecchio ospedale, in attività dal Trecento fino al 1859, che in seguito fu demolito. Piazza Garibaldi ha sempre costituito un riferimento significativo per gli spilimberghesi, con numerosi negozi, osterie e, dal ‘900, anche con il mercato settimanale degli ambulanti. Dalla piazza di scorgono bene gli affreschi che decorano una parete di Palazzo Monaco. In fondo si può intravedere la chiesetta di San Giovanni dei Battuti, edificata nel 1346. 7 Palazzo Monaco Palazzo Monaco risale al XVI secolo e conserva una facciata splendidamente affrescata, con le aperture gotiche: le sue decorazioni e la prestigiosa fattura denotano il buon gusto del committente. Sul fronte di ponente si scorge un marciano Leone, opera della locale Scuola di Mosaico. Gli splendidi affreschi del palazzo si ammirano provenendo da entrambe le torri d’accesso, per la gioia dei visitatori che possono gustare con lo sguardo questa meraviglia artistica. 8 Casa della Strega Un edificio di due piani, con gli archi a sesto acuto, che si distingue nettamente dagli altri per lo stile e per alcuni dipinti sulla facciata: un lungo gonfalone e sotto una ruota, riferiti a un’attività produttiva che lì aveva sede. Nei secoli passati qui vivevano alcune delle famiglie ebree che si erano insediate in città, che però non vivevano confinate in un ghetto vero e proprio, con gran scandalo dei benpensanti. Alzando lo sguardo sotto il portico di Casa Marin si osserva una sinopia che rappresenta una dama con tamburello a cavallo di un cinghiale. 9 La Torre d'Oriente La Torre Orientale (anche detta Tor di dentri o Torre di Levante) apparteneva alla prima cinta muraria. Fu realizzata nel 1304. Vedendo la struttura provenendo dalla Piazza del Duomo, si nota un imponente orologio a numeri romani, due balaustre in legno e un arco molto più alto che sull’altro lato. La Torre Orientale mette in comunicazione Borgo vecchio con Borgo di Mezzo. 10 La Casa Dipinta (palazzo del Conte Ercole) Accanto alla torre, appena fuori dalla cerchia antica delle mura, si può ammirare la Casa Dipinta (o Palazzo Ercole), con affreschi risalenti al XVI secolo raffiguranti motivi mitologici. Questa casa è testimonianza di una prassi molto diffusa nel Friuli rinascimentale: quella di affrescare le abitazioni signorili, nei muri esterni.
Da non perdere Le torri d'accesso al borgo: Torre Occidentale e Torre Orientale I palazzi affrescati di Corso Roma Palazzo Stella, dove pernottò Napoleone La Casa Dipinta con le Storie di Ercole
Buono a sapersi
Ideale per Chi visita Spilimbergo per la prima volta e vuole conoscerne il centro storico a piedi.
Quando andare Di giorno, per ammirare con la luce giusta le facciate affrescate.
Accessibilità Percorso breve e pianeggiante lungo l'area pedonale di Corso Roma, su pavimentazione in pietra. Le tappe si osservano dalla strada; l'interno della Chiesa di San Rocco è visitabile negli orari di apertura.
Parcheggio Parcheggi pubblici nei dintorni del centro storico
Come arrivare Autobus extraurbani per Spilimbergo; il centro storico si visita a piedi.